Alba Adriatica e le 7 sorelle unite dal brand “COSTA BLU”
// 4 March 2010 // Nessun commento » // News
“In Italia c’è un territorio che ha un caratteristica unica…un territorio dove in pochi minuti prima fai un tuffo nel mare e poi puoi salire sulla montagna più alta dell’Appennino; è la provincia di Teramo”
Finalmente e’ nato…il nuovo brand chiamato “COSTA BLU”…
Il marchio sara’ condiviso dalle “7 sorelle” della Provincia di Teramo : Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto , Pineto e Silvi.
Presentato alla Borsa del Turismo di Milano a Febbraio 2010, il nuovo logo caratterizzera’ l’offerta mare della Provincia di Teramo.
Ma non solo….il progetto si inserisce in una più ampia strategia turistica: integrare mare e montagna, allungare la “stagione” con l’offerta legata alla cultura, l’arte e l’enogastronomia, alle aree protette e in particolare al Parco Gran Sasso Monti della Laga per fare in modo che tutto il territorio possa essere “vissuto” da chi sceglie di venire in vacanza sul nostro territorio.
Ecco un piccolo spot sulla nostra provincia.
La costa teramana
Natura, arte, cultura e relax, alla continua ricerca di un turismo dalla qualità certificata. Sono queste le caratteristiche che qualificano una riviera davvero incantevole, con le sue spiagge dorate, basse e sabbiose, che rispecchiano fedelmente la geomorfologia del medio adriatico.
Lungo l’asse costiero, che si estende per circa 60 chilometri, sorgono, da nord a sud, sette città: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto e Silvi. Le “sette sorelle” sono pronte ad accogliervi con la bellezza del loro mare, che si fregia di sette bandiere blu, e con l’eccellenza dei loro servizi di ricettività.
Le 7 localita sono collegate per un lungo tratto da una pista ciclo-pedonale !!
Grazie alla qualità e alla varietà della sua offerta turistica, la costa teramana si conferma una delle realtà attrattive più importanti d’Abruzzo (circa il 70% dei turisti che scelgono la nostra regione per le loro vacanze prediligono infatti questo tratto d’Adriatico). Il segreto di tanto successo risiede nella cura e nella diversificazione della ricettività balneare che conta alberghi, residence, campeggi e villaggi. Alle strutture si aggiungono gli stabilimenti, sempre più attrezzati con aree sportive e deliziosi ristoranti. Seguono poi le discoteche, i pub, i disco-bar, l’Acquapark, il Kartodromo e i maneggi. Il tutto per soddisfare anche le richieste del pubblico più giovane, amante della vita notturna.
Ciascun comune esibisce poi un cartellone estivo denso di appuntamenti culturali, cui si aggiungono, grazie alla collaborazione dei borghi collinari, gli eventi di carattere eno-gastronomico che, durante tutta la stagione, permettono ai visitatori di conoscere i prodotti tipici e l’artigianato locale.
Nonostante la sua forte vocazione per il turismo balneare, la costa teramana si rivolge anche a coloro che cercano il contatto con la natura. Per quanti amano i siti naturalistici è sufficiente visitare il tratto di spiaggia tra Giulianova e Roseto degli Abruzzi, selvaggio ed incontaminato, come pure quello di Pineto, dominato dalla presenza di maestosi pini selvatici del Mediterraneo. Natura incontaminata, cui si aggiungono importanti monumenti e pittoreschi borghi da ammirare.
È il caso della spiaggia del “Cerrano”, sempre nel comune di Pineto, cui la presenza di un antico torrione conferisce un fascino unico. Il “porto antico di Cerrano” è, infatti, uno degli avamposti difensivi di un sistema più ampio di torri di avvistamento edificate dagli spagnoli nel XVI secolo, nel tratto che va dal fiume Trigno al Tronto. Se ne trovano tracce anche nella città di Martinsicuro (la Torre di Carlo V) e di Alba Adriatica (il Torrione), a testimonianza della ricchezza che la riviera teramana può offrire anche dal punto di vista archeologico e culturale.


















